L’85% corre un grave rischio: perche’ cambiare password?

Cambiare password è importante. Questo articolo inizia con un consiglio ovvio ma praticato da pochi.

Solo il 15% delle persone, che possiede un prodotto che si collega ad Internet, cambia la password predefinita e tanti altri ancora usano la stessa password per ogni accesso.

Il dato è stato raccolto da Positive Tecnologies, che si è focalizzata sui consumatori che possiedono un prodotto IoT e non ha mai cambiato la password di default dopo l’acquisto.

Il costruttore di solito imposta la stessa username e password per ogni dispositivo, gli hacker conoscono bene questa usanza e la pigrizia delle persone che così creano una rete per entrare negli account.

Quali sono le username e password piu’ conosciute da cambiare?

  • · admin/admin,
  • · admin/1000,
  • · user/user,
  • · root/12345
  • · support/support.

Milioni di device tra webcam, smart tv, apparecchi per la videosorveglianza e molto altro ancora devono avere una password che sia unica e soprattutto diversa da quella predefinita per non fare la fine di Mirai.

Mirai è un gigantesco DDos, il più grande mai registrato con 620Gbps di capacità. La sua forza, fortunatamente, è stata anche la sua più grande pecca perché gli esperti hanno usato quest’arma contro gli hacker, individuando subito da dove provenisse un simile getto di dati.

Mirai ha attaccato ben 380.000 device, l’unico modo per difendersi è anche quello più semplice. Come dicevamo all’inizio del nostro articolo: cambiare password è importante.

Se gestisci diversi dispositivi diventa difficile ricordare tutte le credenziali di accesso e le varie combinazioni.

Per questo esistono dei software, come quello di trovapassword, che ti consente di salvarle in un unico contenitore assolutamente sicuro e criptato.

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